<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4380051435081955967</id><updated>2012-02-16T18:31:40.087+01:00</updated><title type='text'>DOMENICO LECCISI</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://domenicoleccisi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4380051435081955967/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://domenicoleccisi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>nerofolletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16119197609174434772</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4380051435081955967.post-7506816450558967605</id><published>2011-09-11T14:51:00.010+02:00</published><updated>2011-11-01T12:02:39.887+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;"Piuttosto morire per mantenere una parola che morire da traditore!"&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-p6B1cxNtMbM/TlkDLJ3ArpI/AAAAAAAAC1E/GaMcc35R2yI/s1600/Immaginekkjp.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 193px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-p6B1cxNtMbM/TlkDLJ3ArpI/AAAAAAAAC1E/GaMcc35R2yI/s320/Immaginekkjp.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645547098045722258" /&gt;&lt;/a&gt;Domenico Leccisi  nato Molfetta, il 20 maggio 1920 – muore a Milano il 2 novembre 2008. Iscritto al Partito Nazionale Fascista (PNF) e combattente della Repubblica Sociale Italiana, nell'immediato secondo dopoguerra fondò insieme a Mauro Rana e Antonio Parozzi il Partito Democratico Fascista. Venuto a conoscenza del luogo di sepoltura di Benito Mussolini, nella notte tra il 22 e il 23 aprile 1946 si rese protagonista del clamoroso gesto del trafugamento della salma del Duce.&lt;br /&gt;Una volta trafugata, la salma fu custodita in un luogo segreto e, successivamente, consegnata a due frati minori dell'Angelicum di Milano dove furono recuperate dalle autorità. &lt;br /&gt;Le spoglie furono poi trasportate nel convento dei cappuccini di Cerro Maggiore, vicino a Legnano, dove vi rimasero fino al 1957, quando il governo Zoli le restituì alla famiglia di Mussolini, consentendone la traslazione a Predappio. Leccisi fu arrestato dalla polizia il 31 luglio 1946 quando sulle sue tracce si era messa anche la Volante Rossa. Il questore di Milano Vincenzo Agnesina così gli si rivolse:&lt;br /&gt; « Abbiamo vinto la corsa, per la sua cattura, con i criminali della Volante rossa e la squadra armata che opera clandestinamente all'interno dei corpi dei vigili urbani. Se lei fosse caduto nelle loro mani non sarebbe ora qui dinanzi a me. »&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-A7soeRkfdSo/TlkEUNt3MKI/AAAAAAAAC1M/zD2RsOzk5Cs/s1600/c.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 215px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-A7soeRkfdSo/TlkEUNt3MKI/AAAAAAAAC1M/zD2RsOzk5Cs/s320/c.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645548353211543714" /&gt;&lt;/a&gt;Divenuto un personaggio molto noto negli ambienti del neofascismo italiano, Leccisi fu deputato nazionale per il Movimento Sociale Italiano dal 1953 al 1963: alla Camera dei Deputati fece parte della X Commissione (Industria e Commercio) durante la II Legislatura e della VII Commissione (Difesa) durante la III.&lt;br /&gt;Irriducibile sostenitore del fascismo di sinistra, ebbe continui scontri con le correnti maggioritarie del MSI, alle quali rimproverava apertamente il tradimento degli ideali del fascismo. Nel 1958 fu, con Palmiro Togliatti, uno dei principali fautori della cosiddetta "operazione Milazzo" che, in Sicilia, rese possibile l'alleanza amministrativa tra il MSI e il PCI.&lt;br /&gt;Al termine della III Legislatura, nel 1963, il MSI dichiarò decaduta l'iscrizione di Leccisi, escludendolo dalle successive elezioni. Rientrato, fu consigliere comunale a Milano. Successivamente si ritirò a vita privata a Milano dove, negli ultimi anni della sua vita, si dichiarò contrario alla trasformazione dell'MSI in Alleanza Nazionale.&lt;br /&gt;Morì ad 88 anni a causa di alcuni problemi respiratori e cardiologici, mentre era ricoverato al Pio Albergo Trivulzio: la sua storia è raccontata principalmente nel libro La salma nascosta di Fabio Bonacina. &lt;br /&gt;La sua autobiografia  fu pubblicata a Roma nel 1991: Con Mussolini prima e dopo Piazzale Loreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5uYapffwGm4/TlkFxna_VYI/AAAAAAAAC1c/lmb9BlaFX7Y/s1600/Immagineop.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 282px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-5uYapffwGm4/TlkFxna_VYI/AAAAAAAAC1c/lmb9BlaFX7Y/s320/Immagineop.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645549957839541634" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;DOMENICO LECCISI CON UNO DEI TRASFUGATORI, ANTONIUO PAROZZI E L'ON. MICHELINI&lt;br /&gt;Un' altra parte di Storia Italiana se n' è andata. Dimenticato da molti ma non da me, si è spento in silenzio, al Pio Albergo Trivulzio, Domenico Leccisi. Ai giovani forse il nome di questo ottantottenne non dirà nulla. A me si. Leccisi, che fu anche Parlamentare del MSI, nella notte tra il 23 ed il 24 Aprile 1946 recuperò la salma profanata dai liberatori ed antifascisti di Benito Mussolini dalla fossa anonima del Cimitero del Musocco di Milano. Questo non solo per dare più degna sepoltura ad un Capo di Governo, ma anche per far cessare le vergognose profanazioni dei liberatori ed antifascisti contro i Caduti sepolti al Campo 16 . C'era chi tutti i giorni andava a vilipendere quei tumuli senza nomi e senza croci  e nessuna autorità poneva fine allo sconcio. Lo confermò Padre Alberto Parini, Frate Francescano del Convento di Sant'Angelo (l'Angelicum) di Milano, coinvolto nella vicenda per aver ospitato in seguito in quel luogo sacro la salma del Duce. Al giornalista Pasquale Scarpa dichiarò infatti: "Io ho condannato in pieno la condotta di quei "patrioti" che hanno assassinato Mussolini senza neppure salvare le apparenze e gli interessi della giustizia, mentre così facilmente lo potevano, e detesto la ferocia con cui si infierì sul suo cadavere, dando al mondo uno spettacolo di inciviltà da tutti altamente riprovato e che tanto discredito gettò sul nostro Paese. E la cosa si fosse almeno fermata qui. Al cieco furore di un popolo molto si può perdonare; ma certa feccia, aizzata a scopi politici, non accennava a quietarsi e portava il proprio livore oltre il recinto sacro della morte". Poi Padre Parini, che pure durante il Ventennio aveva subito un lungo confino, testimoniò: "Sono senza numero e repugnanti le oscenità commesse sul Campo 16 nel cimitero di Musocco e le volgarità e le violenze contro i parenti che si recavano in visita pietosa agli estinti sepolti nella tragica zolla. L'autorità competente avrebbe dovuto provvedere a rimuovere questo sconcio, per il rispetto che si deve ai morti e al luogo sacro dove essi riposano, come anche per il buon nome d'Italia. Non averlo fatto è una colpa che se non giustifica, però basta abbondantemente a spiegare il trafugamento della salma di colui che per vent'anni fu il Capo del Governo Italiano". &lt;br /&gt;Per questo fatto di Pietà Cristiana Domenico Leccisi subì l' arresto e la carcerazione per 23 mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bl8-xh3CsRg/TlkBeKXUsWI/AAAAAAAAC00/aR-krXGdD_g/s1600/benito3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 294px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-bl8-xh3CsRg/TlkBeKXUsWI/AAAAAAAAC00/aR-krXGdD_g/s400/benito3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645545225575510370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;01-09-1957 ore 21. Predappio-Cimitero di San Cassiano. Tumulazione della Salma di Benito Mussolini.&lt;br /&gt;Da sinistra i famigliari Vanni Teodorani, Rosetta Teodorani, Edda Mussolini, Marzio Ciano, donna Rachele, Dindina Ciano, Romano Moschi, Romano Mussolini, Fabrizio Ciano.&lt;br /&gt;La guardia : Mirko Tremaglia, Romano Zatelli, Alberto Resmini, Giancarlo Zonchi, Giorgio Pisanò&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile aggiungere che fino all' ultimo Domenico Leccisi disapprovò e condannò ogni passo verso il Nulla del Sig. Fini e soci. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-l3jcjw4lvuc/TlkCDJLpaVI/AAAAAAAAC08/N_GNPCY7410/s1600/Predappio_tomba.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-l3jcjw4lvuc/TlkCDJLpaVI/AAAAAAAAC08/N_GNPCY7410/s400/Predappio_tomba.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645545860913260882" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-9wnTI9DXG-Y/TlkH2RldvxI/AAAAAAAAC1s/RnlQKE4qSsw/s1600/Immagineop.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-9wnTI9DXG-Y/TlkH2RldvxI/AAAAAAAAC1s/RnlQKE4qSsw/s320/Immagineop.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645552236900499218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-cybYKf6PW3c/TlkICr9plmI/AAAAAAAAC10/jVEC9TJF6aQ/s1600/Immagineop%2B001.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 216px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-cybYKf6PW3c/TlkICr9plmI/AAAAAAAAC10/jVEC9TJF6aQ/s320/Immagineop%2B001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5645552450139690594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LA DICHIARAZIONE DI LECCISI LASCIATA ACCANTO ALLA FOSSA DEL DUCE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-tMYxISnUT8Y/Tog7iL7mMYI/AAAAAAAAEmc/fJaslL_JhCI/s1600/images%255B3%255D.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 112px; height: 160px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-tMYxISnUT8Y/Tog7iL7mMYI/AAAAAAAAEmc/fJaslL_JhCI/s400/images%255B3%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5658838390295376258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4380051435081955967-7506816450558967605?l=domenicoleccisi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4380051435081955967/posts/default/7506816450558967605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4380051435081955967/posts/default/7506816450558967605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://domenicoleccisi.blogspot.com/2011/09/domenico-leccisi-nato-molfetta-il-20.html' title=''/><author><name>nerofolletto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16119197609174434772</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-p6B1cxNtMbM/TlkDLJ3ArpI/AAAAAAAAC1E/GaMcc35R2yI/s72-c/Immaginekkjp.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
